I crediti fiscali maturati da una persona prima della morte possono entrare a far parte dell’eredità, ma La differenza tra UTP e NPL non è solo una questione tecnica riservata agli addetti ai lavori. È una distinzione che incide in modo diretto sulla gestione del credito, sul rapporto con le banche e sulle prospettive future di un’impresa. Comprenderla in modo corretto significa sapere in quale fase di rischio ci si trova e, soprattutto, quali margini di azione sono ancora disponibili.
I crediti fiscali si ereditano?
I crediti fiscali maturati da una persona prima della morte possono entrare a far parte dell’eredità, ma non in modo automatico e indistinto. La regola generale è che si trasmettono agli eredi solo i crediti fiscali che hanno una natura patrimoniale, cioè che rappresentano un vero e proprio diritto di credito verso l’Erario. Rientrano in questa categoria, ad esempio, i crediti Irpef derivanti da versamenti in eccedenza o da dichiarazioni dei redditi chiuse a credito.
Svalutazione crediti a bilancio e NPL: come gestire i crediti deteriorati
La svalutazione dei crediti a bilancio è una rettifica contabile che consente di rappresentare in modo corretto i crediti deteriorati, adeguandone il valore al loro presumibile realizzo nel rispetto del principio di prudenza. Viene effettuata quando emergono segnali di rischio di inadempimento da parte del debitore e costituisce il primo strumento contabile attraverso cui intercettare il passaggio da credito in bonis a credito non performing (NPL).
Come cambia il mercato NPL nel 2026: dati, strategie e nuove regole del credito deteriorato
Quando il debitore risiede all’estero, il recupero crediti diventa più complesso perché cambia il quadro normativo, cambiano le procedure e cambiano anche i costi. L’esigibilità non dipende più solo dal contratto o dalla fattura, ma soprattutto dal Paese in cui si trova il debitore, dalla possibilità di rintracciarlo e dal fatto che lì esistano beni realmente aggredibili.
Recupero crediti con debitore residente all’estero: guida pratica 2026
Quando il debitore risiede all’estero, il recupero crediti diventa più complesso perché cambia il quadro normativo, cambiano le procedure e cambiano anche i costi. L’esigibilità non dipende più solo dal contratto o dalla fattura, ma soprattutto dal Paese in cui si trova il debitore, dalla possibilità di rintracciarlo e dal fatto che lì esistano beni realmente aggredibili.
Come funziona l’acquisto di crediti da un’azienda ceduta? [Guida 2026]
L’acquisto di crediti da un’azienda ceduta è un’operazione frequente nelle compravendite aziendali. Consiste nel subentro nei rapporti attivi della società cedente, con diritti e obblighi legati a crediti commerciali, finanziari o tributari. Per acquistare in sicurezza è necessario verificare bilanci, natura dei crediti, documentazione contrattuale e possibili rischi di recupero, applicando una due diligence mirata. Questa guida aggiornata al 2025 spiega come funziona l’operazione, quali controlli svolgere e come stimare il valore reale dei crediti.
Intelligenza Artificiale e gestione NPL: analisi, origination e gestione dei crediti
Il fintech sta rivoluzionando la gestione dei crediti aziendali, introducendo strumenti digitali che pL’intelligenza artificiale sta cambiando in modo profondo il modo in cui banche, servicer e investitori affrontano la gestione degli NPL. Il 2025 è un anno di svolta, perché si intrecciano tre forze decisive: un mercato europeo che torna a crescere dopo anni di stabilità, una cornice regolamentare più chiara grazie alla Direttiva SMD e una maturità tecnologica che rende l’IA finalmente applicabile su larga scala. Questa combinazione spinge gli operatori ad adottare un approccio diverso, basato sui dati e sulle previsioni, e non più su processi manuali frammentati.
Fintech e gestione dei crediti aziendali: guida per imprese e professionisti 2025
Il fintech è l’insieme di tecnologie che rendono la finanza più efficiente, automatizzata e trasparente. Per le imprese con crediti da gestire, significa ridurre tempi, costi e margini di errore nelle operazioni di incasso, recupero e analisi del rischio.
Trasformare i crediti inesigibili in valore: la guida pratica per le imprese
Negli ultimi anni, il legislatore europeo e italiano ha ridefinito il concetto di credito deteriorato. Con la Direttiva (UE) 2021/2167 e il D.Lgs. 53/2023, le imprese possono affidare la gestione degli NPL a servicer specializzati o cederli in modo strutturato, anche tramite cartolarizzazione. Per una PMI italiana, questo significa trasformare una voce negativa di bilancio in uno strumento per migliorare il cash flow, ridurre la pressione bancaria e accedere più facilmente a nuova finanza.
Mercato NPL 2026: l’Italia riduce i crediti deteriorati mentre l’Europa peggiora
Il mercato italiano dei crediti deteriorati nel 2025 è ormai entrato in una fase di maturità. Dopo anni di riduzione progressiva dello stock e di forte attività di de-risking da parte delle banche, l’Italia si conferma infatti tra i Paesi europei più virtuosi nella gestione degli NPL.