La cartolarizzazione sintetica è una tecnica finanziaria che consente di trasferire il rischio di credito senza cedere i crediti sottostanti. Viene utilizzata soprattutto da banche e intermediari per ottimizzare il capitale regolamentare, mantenendo la gestione del portafoglio. A differenza della cartolarizzazione tradizionale, non avviene la cessione dei crediti a una SPV, ma il trasferimento del rischio tramite strumenti derivati o garanzie. È una struttura avanzata, centrale nei processi di gestione dei crediti performing e non performing.
Recupero IVA su crediti inesigibili: quando è possibile e come funziona
Il recupero IVA su crediti inesigibili è possibile, ma solo nei casi previsti dalla legge e rispettando tempi precisi. Non basta che una fattura resti insoluta: serve un presupposto giuridico corretto, come una procedura concorsuale, un accordo omologato o una procedura esecutiva infruttuosa.
Vigilanza BCE più snella sugli NPL: perché la novità interessa anche il mercato delle cessioni
La cessione dei crediti accelera la liquidazione dell’attivo quando il recupero giudiziale sarebbe lungo, incerto o antieconomico; rischia di comprimere il valore quando il portafoglio contiene posizioni solide o prossime all’incasso; richiede sempre il rispetto delle autorizzazioni previste dal Codice della Crisi, con adeguata motivazione e, di regola, procedura competitiva.
Mercato NPL in Italia 2025-2027: numeri, trend e strategie
La cessione dei crediti accelera la liquidazione dell’attivo quando il recupero giudiziale sarebbe lungo, incerto o antieconomico; rischia di comprimere il valore quando il portafoglio contiene posizioni solide o prossime all’incasso; richiede sempre il rispetto delle autorizzazioni previste dal Codice della Crisi, con adeguata motivazione e, di regola, procedura competitiva.
Cessione dei crediti nella liquidazione giudiziale: guida operativa per il curatore
La cessione dei crediti accelera la liquidazione dell’attivo quando il recupero giudiziale sarebbe lungo, incerto o antieconomico; rischia di comprimere il valore quando il portafoglio contiene posizioni solide o prossime all’incasso; richiede sempre il rispetto delle autorizzazioni previste dal Codice della Crisi, con adeguata motivazione e, di regola, procedura competitiva.
Se una SRL fallisce chi paga i debiti? Responsabilità di soci e amministratori
Se una SRL fallisce, i debiti vengono pagati con il patrimonio della società. I soci non rispondono con i beni personali, salvo garanzie personali. L’amministratore può essere chiamato a rispondere solo in caso di irregolarità o mala gestione.
Valutazione dei crediti fiscali: come determinare il valore reale prima dell’acquisto
Nel 2026 l’acquisto di crediti fiscali è diventato una scelta finanziaria strategica per molte imprese, non più un’operazione accessoria o opportunistica. Per un imprenditore, decidere se acquistare un credito fiscale significa valutare un impatto diretto su liquidità, pianificazione fiscale e gestione del rischio. È per questo che la fase di valutazione rappresenta oggi il vero punto di partenza dell’intera operazione.
Due diligence NPL: quando la pulizia di bilancio diventa un danno patrimoniale
La due diligence sugli NPL è il confine reale tra una semplice pulizia di bilancio e un danno patrimoniale spesso irreversibile.
Non tutte le cessioni di crediti deteriorati creano valore: molte lo distruggono senza che l’impatto sia immediatamente visibile nei numeri.
Qual è la prescrizione per i crediti per prestazioni professionali?
La prescrizione dei crediti per prestazioni professionali è il limite di tempo entro cui un professionista può richiedere il pagamento del proprio compenso. In Italia, nella maggior parte dei casi, questo termine è di tre anni. Superato questo periodo, il credito rischia di non essere più esigibile.
Come devono essere esposti i crediti a bilancio? Regole OIC e IFRS
I crediti devono essere esposti nello Stato Patrimoniale in base alla loro natura, scadenza e qualità creditizia, distinguendo tra immobilizzazioni finanziarie e attivo circolante, nonché tra importi esigibili entro o oltre l’esercizio successivo.